Cosa è il pensiero.

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Cosa è il pensiero.

Secondo la psicologia analitica,  la coscienza si serve di quattro modalità per percepire la realtà e per mettersi in contatto con essa e queste modalità le chiama funzioni della coscienza. Sono: la sensazione, il pensiero, il sentimento e l’intuizione.

Due sono funzioni razionali: il pensiero e il sentimento, perché hanno a che fare con la riflessione; e le altre due: la sensazione e l’intuizione, sono irrazionali perché hanno a che fare con elementi istintivi, irrazionali e inconsci. 

La sensazione permette di percepire l’esistenza di un oggetto con i sensi, il pensiero permette di conoscere che cosa è. Il sentimento è la capacità di valutare l’emozione soggettiva che provoca quell’oggetto e di cogliere se è piacevole, se è importante o no. L’intuizione permette di coglierne aspetti che non sono  evidenti come la provenienza e il fine. 

Il pensiero è quindi quella funzione della nostra coscienza che ci permette di capire che cosa è un elemento della realtà esterna o interna. È la capacità di dare un nome, una definizione a un dato percepito, di astrarne un concetto  e  di organizzarlo con altri concetti.

La parola pensiero viene dal latino ”pensare” che significa: pesare con cura, ponderare, giudicare, valutare con attenzione. Pensare significa quindi dare un peso, misurare qualcosa, metterlo in  relazione ad altre cose, dare un posto a un contenuto mentale in un contesto organizzato di idee.

Ma prima il contenuto mentale deve essere appreso.

L’ideatività  è  la capacità di operare sulle idee.

L’intelligenza  è la capacità che permette,  difronte ad un problema, di trovare una soluzione. 

 

 

 

 

      Dr.ssa  Maria Grazia Vallorani 

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