Arte e religione

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Arte sacra.

Un altro lavoro per i giovani. Oggi manca l’aspetto spirituale, ci siamo svuotati dell’aspetto spirituale in nome di una religione materialista. Ci hanno programmato a non pensare, a non sentire, a non capire. Ci hanno impostato la mente, il cuore e anche l’anima. I Mass media ci hanno riempito l’anima di aspetti negativi,  dell’horror,  del proibito, del  perverso.  Ce li passano  come  positivi, moderni, normali. Per farci credere che è necessario accettarli, per  essere moderni, alla moda, emergenti, avanzati, progrediti.

Invece tutto ciò chi ha indebolito, ci ha intossicato, piano piano chi ha avvelenato l’anima. Perché nel nostro inconscio, nella nostra psiche, profonda, quegli aspetti negativi sono veramente negativi e hanno effetti negativi. Risvegliano parti negative, le attivano, le muovono. Diventa più difficile gestirle, particolarmente se le parti buone sono dimenticate, sono abbandonate, sono rifiutate. Particolarmente se le parti buone sono trattate come antiche, come ingenue, come stupide, sciocche, impopolari, anomale, anormali.

Ci hanno levato la parte più bella, ci hanno svuotato l’anima della parte più bella, più importante, più vitale, più sana. Ci hanno spento la luce, ci hanno lasciato nelle tenebre più fitte, nel buio più presto. Chi hanno levato la spiritualità, con la scusa che Dio non è stato mai visto, mai pensato, misurato, calcolato. Come se fosse possibile misurare, pesare, aumentare, riprodurre l’amore in laboratorio. Come se Dio dipendesse da loro, potesse essere riprodotto e ricreato da loro, per poter esistere.

Ci hanno levato Dio, la nostra origine, le nostre radici, più profonde, la nostra meta, il nostro scopo, il nostro senso. Ci hanno levato, ci hanno oscurato la parte più profonda della nostra psiche. Ci hanno  separato da Dio.  Dio non lo tocca nessuno perché è Dio.  Ma noi possiamo essere divisi, allontanati da Lui e privati di Lui. E possiamo morire senza di Lui.

Per fortuna Dio c’è,  nonostante tutto, sopra a tutto,  e o oltre tutto ciò. Per fortuna la nostra anima non muore mai, nonostante tutto ciò. Per fortuna l’amore di Dio e la misericordia di Dio c’è sempre e trionfa sempre, nonostante tutto ciò. Abbiamo bisogno della nostra anima e abbiamo bisogno di Dio, che è l’unico che la può alimentare. Che la può nutrire. Che la può riscaldare. Che la può fortificare. Che la può fare risorgere.

Quindi ecco un lavoro importante, che non si trova più, che non c’è più. Aprire un piccolo locale per la vendita di articoli religiosi, in ogni città, in ogni paese, in ogni quartiere. Ci sono ancora artigiani stupendi nella zona di Loreto. Ci sono ditte meravigliose che fanno ancora immagini scolpite a mano nel legno. Immagini sacre. Si possono acquistare on-line. Costano pochissimo e sono convenienti.  La richiesta c’è, ma oggi non si sa più dove andare perché non si trovano più. Il bisogno di sacro è sempre presente particolarmente nelle crisi.

Abbiamo bisogno di oggetti, immagini sacre. Ma meglio se sono concrete, se si possono toccare, se si possono  sentire. Immagini in particolare di Cristo, perché Gesù è il centro, il motore della nostra fede. È il simbolo di Dio con noi. L’immagine visibile del Dio invisibile. I simboli sono fondamentali per la nostra vita in particolare per la nostra psiche. Simboli forti, intensi, universali.  Simboli divini.  Dio Padre,  il Figlio e lo Spirito Santo, Maria, gli apostoli e i santi. Simboli concreti di religione cattolica. Perché solo la religione cattolica ha un Dio Padre, solo lei ha il Figlio di Dio Salvatore, solo lei ha un Dio Amore, che ti ama, che ti fa diventare suo figlio e ti prepara il Paradiso.

E’ fondamentale che chi gestisce sia una persona di fede cattolica. Di fede vera, profonda. Perché è lei il primo soggetto, il primo oggetto, il primo testimone, il primo libro.   Insieme agli oggetti, libri, lettere, immagini, pitture, dipinti,  quadri, dove l’arte si unisce al divino. Dove l’arte tocca il divino. Dove l’arte illumina il divino. Dove l’arte si sposa con il divino.

 

Dr.ssa Maria Grazia Vallorani

 

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